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Le ricette di Lucia Troverete in questa pagina alcune ricette (dolci e liquori), che ho messo in rete per gentile concessione di Lucia che ha promesso di arricchire questo piccolo archivio. Se vi interessa stampare una ricetta, dovete selezionarla e scegliere "stampa selezione" o una opzione similare (dipende dalla vostra stampante). Se scegliete semplicemente "stampa" verranno stampate TUTTE le ricette! Se avete qualche ricetta "originale" da suggerire, speditela pure cliccando sulla scritta Clicca sul nome della ricetta
CROSTATA AGLI
AMARETTI
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| 250 g. di farina bianca | |
| 2 tuorli | |
| 80 g. di zucchero | |
| 100 g. di burro | |
| un pizzico di sale |
Ingredienti per la farcitura:
| 150 g. di amaretti | |
| un bicchiere circa di marsala |
Impastare rapidamente con le mani "fredde" (o con l'impastatrice) la farina, i tuorli, il sale, lo zucchero e il burro freddo a pezzetti. Aggiungere eventualmente 1 o 2 cucchiai di marsala per rendere l'impasto più morbido.
Formare una palla con la pasta, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare in frigo per almeno un'ora.
Spianare circa i 3/4 della pasta e foderare una tortiera precedentemente imburrata.
Coprire il fondo con gli amaretti interi inzuppati nel marsala e riempire i vuoti con amaretti sbriciolati.
Con la rimanente pasta frolla formare delle strisce con le quali ricoprire bene gli amaretti (oppure formare un disco per coprire completamente gli amaretti).
Porre in forno a 180° per circa 35 - 40 minuti.
A cottura ultimata sfornare e cospargere di zucchero a velo a piacere.
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Ingredienti:
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250 g di farina | |
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20 g di burro fuso | |
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50 g di zucchero | |
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2 uova | |
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mezzo bicchiere di
grappa o di brandy | |
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un pizzico di sale | |
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olio per friggere | |
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zucchero a velo |
Mettere sulla spianatoia la farina a fontana, al centro porre il burro fuso, le uova, il sale, lo zucchero e il liquore. Impastare a lungo lavorando bene l'impasto. Quando sarà omogeneo raccoglierlo a palla, avvolgerlo in un canovaccio leggermente infarinato e lasciarlo riposare mezz'ora in frigorifero.
Quindi stendere con il mattarello la pasta ricavando delle larghe strisce sottili. Da queste, con la rotella dentata, tagliare strisce più piccole, a rombi, rettangoli, …
Friggerle in olio bollente, facendole dorare dalle due parti; scolarle su carta assorbente e cospargerle ancora calde di zucchero a velo.
Si possono anche cuocere al forno, ma il risultato è decisamente inferiore. Comunque, in tempi di "colesterolo alto", si possono mettere le chiacchiere su una placca coperta da carta da forno e spennellarle di olio; cuocere a forno medio per circa un quarto d'ora e poi cospargerle di zucchero a velo.
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ingredienti:
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125 g. di farina | |
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100 g. di zucchero | |
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2 bustine di zucchero vanigliato | |
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4 uova | |
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½ bustina di lievito | |
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¾ di litro di latte intero | |
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un pizzico di sale | |
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200 g. di prugne secche |
Riscaldare il forno a 240° (o termostato 8).
Mescolare in una terrina la farina, il lievito, lo zucchero, lo zucchero vanigliato e il pizzico di sale.
Fare la fontana e rompere le uova. Mescolare con un cucchiaio di legno, iniziando dal centro e allargando i cerchi per incorporare poco a poco la farina.
A parte, far scaldare il latte col rhum e le prugne (dopo averle snocciolate).
Versare lentamente il latte sulla pasta mescolando energicamente; aggiungere poi le prugne.
Mettere la preparazione in uno stampo imburrato e far cuocere per 10/15 minuti a 240° (o termostato 8) fino a che l’impasto sarà gonfiato. Abbassare poi la temperatura a 180° (termostato 5/6) e cuocere ancora per 20/25 minuti.
Lasciare nel forno fino a che diventa tiepido:
Sformare tiepido e servire tiepido o freddo.
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Ingredienti:
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500 g di farina bianca | |
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In una terrina
preparare una pastella non troppo densa sbattendo le uova con lo zucchero, il
liquore, il sale, il burro ammorbidito e a pezzettini, il latte e la farina;
aggiungere da ultimo il lievito. Lasciar riposare per circa mezz'ora. Nel
frattempo sbucciare le mele e tagliarle a fettine. Aggiungere le mele
all'impasto, mescolare bene e friggere a cucchiaiate nell'olio bollente.
Far asciugare le
frittelle su carta assorbente, poi cospargerle di zucchero a velo (oppure di
zucchero semolato mescolato con mezzo cucchiaino di cannella in polvere).
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1 litro di alcool a 95° | |
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n. 40 foglie di basilico |
In un vaso a chiusura ermetica mettere l’alcool e le foglie di basilico.
Lasciare macerare per 25 giorni al buio.
Preparare uno sciroppo con un litro di acqua e 500 grammi di zucchero, facendolo bollire per due minuti.
Lasciare raffreddare lo sciroppo e aggiungere l’alcool dopo averlo filtrato molto bene, poi imbottigliare.
Le dosi di acqua e zucchero possono variare per avere il liquore più o meno dolce e più o meno forte.
Se non sarete voi a rivelarlo, gli amici ai quali offrirete questo semplicissimo liquore non indovineranno mai l'ingrediente principale. Il sapore è molto gradevole, ricorda un po' i digestivi a base di erbe preparati e venduti nei conventi.
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INGREDIENTI :
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1 kg. di mele renette, sbucciate e tagliate a cubetti | |
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150 grammi di zucchero | |
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150 grammi di farina bianca | |
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3 cucchiaini di lievito in polvere | |
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3 uova | |
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50 grammi di burro fuso | |
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1 bustina di vaniglia | |
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250 g di cocco grattugiato |
PREPARAZIONE
In una terrina
profonda mescolare bene le uova con lo zucchero e la vaniglia.
Aggiungere il burro fuso, la farina, il lievito, il cocco e infine le mele
(eventualmente qualche cucchiaiata di latte qualora il composto risultasse
troppo denso).
Versare in uno stampo rettangolare , precedentemente imburrato o foderato da carta forno; lo spessore dovrà essere di circa uno o due centimetri.
Mettere in forno a temperatura media per circa 30/40 minuti, fino a che la superficie risulterà leggermente dorata.
Lasciare raffreddare e tagliare a quadretti ; togliere dallo stampo con una spatola, facendo attenzione a non rompere i quadrati.
Servire a temperatura ambiente. Sono migliori se consumati in giornata.
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Per la pasta:
250 g di burro
250 g di nocciole tostate e macinate
125 g di zucchero a velo
250 g di farina bianca
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale
Per la glassa:
150 g di zucchero a velo
2 albumi
1 manciata di nocciole tritate per guarnire
Lavorare il burro con le nocciole macinate, lo zucchero a velo, il sale e la cannella, quindi incorporare la farina.
Stendere la pasta ad uno spessore di circa un centimetro, metterla nella teglia e lasciare in frigorifero per almeno un’ora.
Sbattere gli albumi con lo zucchero a velo fino a ottenere una massa spumosa facile da spalmare.
Togliere la pasta dal frigo e ricoprirla con la glassa. Con un coltello, dividerla dapprima in strisce, poi, con tagli obliqui, ricavare dei rombi, sui quali spargere le nocciole tritate.
Mettere i biscotti su una placca da forno imburrata e infornare a 200° per circa 15 minuti
Farli raffreddare e conservarli in una scatola di latta.
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200 g di mandorle sbucciate | |
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200 g di burro | |
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200 g di zucchero | |
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200 g di farina bianca | |
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2 cucchiaini di cacao amaro | |
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1 pizzico di sale |
Fare leggermente tostare nel forno le mandorle, quindi metterle nel frullatore con lo zucchero e tritarle. Versare mandorle e zucchero in una terrina, aggiungere il burro a pezzetti e gli altri ingredienti, impastando velocemente.
Formare con l’impasto delle palline grosse più o meno come noci e schiacciarle leggermente.
Disporle sulla
placca ricoperta con “carta da forno” e introdurre in forno già caldo
(circa 180°) per 15 minuti, finché appariranno asciutte.
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INGREDIENTI:
|
250 grammi di
farina bianca | |
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200 grammi di
burro | |
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200 grammi di
zucchero | |
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50 grammi di cacao
amaro | |
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mezzo bicchiere di
latte | |
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mezza bustina di
lievito in polvere |
PROCEDIMENTO
Accendi il forno a 180 gradi.
In una terrina metti la farina, poi unisci lo zucchero, il cacao e il burro morbido, mescolando bene.
Aggiungi le uova, uno alla volta, poi il latte e il lievito e mescola tutto bene con il cucchiaio di legno, finché il composto risulta morbido e cremoso.
Metti due cucchiaini di impasto in ogni formina piccola (se usi delle formine più grandi, metti una quantità maggiore di pasta).
Cuoci le tortine
piccole in forno per circa 15 minuti (le
più grandi per 20 – 25 minuti), poi lasciale raffreddare un po’ prima di
toglierle dallo stampino.
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INGREDIENTI:
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350 grammi di
farina bianca | |
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150 grammi di
zucchero | |
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150 grammi di
burro | |
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3 tuorli d’uovo | |
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qualche cucchiaio
di latte | |
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mandorle e uvetta
per decorare i biscotti |
PROCEDIMENTO
Accendi il forno a
180 gradi.
In una terrina
metti la farina bianca e lo zucchero.
Unisci il burro
freddo a pezzetti e i tuorli d’uovo.
Sfrega il tutto
fra le dita fino ad ottenere un impasto friabile.
Aggiungi due o tre
cucchiai di latte, poi impasta con le mani, formando una palla.
Con il matterello
spiana un pezzo di pasta alla volta e ritaglia i biscotti usando formine e
stampini. Decora i biscotti con qualche mandorla o acini di uva passa, come
preferisci.
Metti i biscotti
sulla placca del forno coperta di alluminio ( o carta da forno) e fai cuocere
per circa 15 - 20 minuti.
Quando i biscotti sono pronti, lasciali un po’ raffreddare e poi toglili dalla placca.
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(vivamente consigliata: è squisita e non ha burro; il colesterolo però è nelle uova, ma le dosi sono per 8/10 persone …)
Ingredienti:
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6 uova | |
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220 g. di zucchero | |
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300 g. di carote crude grattugiate | |
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300 g. di mandorle macinate non sbucciate | |
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scorza di un limone non trattato | |
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cannella | |
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marmellata di albicocche | |
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eventualmente granella di mandorle |
Lavorate i tuorli con 180 grammi di zucchero sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete le carote, le mandorle, la scorza di limone e la cannella.
Montate a neve molto soda le chiare, unendovi il resto dello zucchero fatto cadere a pioggia e incorporatele con delicatezza nel composto.
Versatelo in uno stampo con cerniera di 26 cm. di diametro, imburrato e cosparso di pangrattato (o fette biscottate sbriciolate) e cuocetelo in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora.
Quando si sarà raffreddata, spalmate la torta con un leggero strato di marmellata diluita con un cucchiaio d’acqua e, a piacere, con granella di mandorle.
Potete decorarla con carotine di marzapane.
Questa torta è migliore se gustata dopo un paio di giorni dalla cottura.
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Ingredienti:
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300-350 g circa di farina | |
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250 g di burro freddo a pezzetti | |
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250 g di zucchero | |
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250 g di mandorle macinate non sbucciate | |
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2 uova grosse o 3 piccole | |
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1 cucchiaino raso di cannella | |
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1 pizzico di chiodi di garofano in polvere | |
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scorza di un limone | |
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2 cucchiaini rasi di lievito in polvere | |
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marmellata di mirtilli rossi per il ripieno | |
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1 tuorlo |
Con un coltello battete tutti gli ingredienti sulla spianatoia, quindi impastateli rapidamente fino a ottenere una pasta piuttosto morbida (se risultasse appiccicosa aggiungete altra farina).
Fatela riposare in frigorifero almeno un'ora.
In uno stampo a cerniera imburrato adagiate i due terzi della pasta. Spalmatela, tranne che sul bordo, di marmellata.
Con il resto della pasta formate sulla spianatoia infarinata dei bastoncini della grossezza di una matita e disponeteli a reticolato sulla marmellata.
Spennellate con il tuorlo sbattuto e cuocete in forno a 190° per 45 minuti circa.
Servite la torta il giorno dopo la cottura spolverizzata di zucchero a velo. È ancora più gustosa dopo due o tre giorni.
(ricetta originale tratta da : “I dolci – Il gusto di una tradizione nelle Dolomiti” di Anneliese Kompatscher – Edizioni Athesia)
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GANDULEN - LIQUORE AI SEMI DI MELA
INGREDIENTI:
| 50 grammi di semi di mela | |
| 250 grammi di alcool da liquori a 95° | |
| 250 grammi di zucchero | |
| 250 grammi di acqua tiepida |
PREPARAZIONE:
Versate tutti gli ingredienti in un barattolo a chiusura ermetica e
mescolate.
Chiudete il barattolo e lasciate macerare per 40 giorni, agitando ogni tanto.
Filtrate e imbottigliate.
Lasciate riposare al fresco e al buio per un paio di mesi.
Nota: è un liquore dal gradevole sapore di amaretto semplicissimo da preparare. La difficoltà consiste nel reperire la quantità di semi di mela necessaria. Una dieta a base di mele aiuta!
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Esistono numerosissime varianti delle ricette per preparare l'apprezzatissimo liquore, famoso in tutto il mondo. Lucia lo prepara così (l'aiuto anch'io!)
INGREDIENTI:
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bucce di 14 limoni non trattati | |
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1 litro e 1/2 di alcool per liquori |
per lo sciroppo
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2 litri di acqua | |
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1 chilo di zucchero |
PREPARAZIONE
Togliere la buccia ai limoni (solo la parte
gialla!) con un pelapatate.
Mettere in un vaso a chiusura ermetica l'alcool e le bucce.
Lasciare in infusione al buio per 25 giorni.
Preparare lo sciroppo facendo bollire l'acqua
e lo zucchero per 2 minuti.
Fare raffreddare lo sciroppo, filtrare l'alcool con le bucce a aggiungere allo
sciroppo raffreddato.
Imbottigliare e lasciare riposare per almeno due mesi. Il liquore migliorerà con
un moderato invecchiamento, se riuscirete a frenare la vostra impazienza a
degustarlo.
Potete variare le quantità di acqua e/o di zucchero per adeguare la ricetta ai vostri gusti (più o meno forte, più o meno dolce)
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Se vi piace preparare la marmellata di arance, Lucia vi suggerisce di utilizzare parte delle bucce per questo gradevolissimo liquore.
La preparazione è identica a quella del Limoncello. Cambiano solo l'ingrediente base (le bucce dell'agrume) e le dosi. Per vostra comodità ricopio comunque la ricetta
INGREDIENTI:
|
bucce di 10 arance non trattate | |
|
1 litro alcool per liquori |
per lo sciroppo
|
1 litro e 1/2 di acqua | |
|
500 g. di zucchero |
PREPARAZIONE
Togliere la buccia alle arance (solo la parte
arancione!) con un pelapatate.
Mettere in un vaso a chiusura ermetica l'alcool e le bucce.
Lasciare in infusione al buio per 25 giorni.
Preparare lo sciroppo facendo bollire l'acqua
e lo zucchero per 2 minuti.
Fare raffreddare lo sciroppo, filtrare l'alcool con le bucce a aggiungere allo
sciroppo raffreddato.
Imbottigliare e lasciare riposare per almeno due mesi. Il liquore migliorerà con
un moderato invecchiamento, se riuscirete a frenare la vostra impazienza a
degustarlo.
Potete variare le quantità di acqua e/o di zucchero per adeguare la ricetta ai vostri gusti (più o meno forte, più o meno dolce)
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LIQUORE AL CACAO
per gentile concessione di
Giuliana Del Nevo
E' un liquorino molto facile da preparare, di
moderato grado alcolico, ottimo sui gelati, sul panettone, sul pandoro eccetera.
Se lo desiderate meno "carico", invece di 100 g. di cacao ne bastano 75 g.,
solitamente il contenuto di una scatola di cacao amaro.
INGREDIENTI:
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latte 700 g. | |
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zucchero 500 g. | |
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cacao amaro 100 g. | |
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alcool 95° 200 g. | |
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una bustina di vaniglia |
PREPARAZIONE
Mescolare accuratamente cacao e zucchero.
Aggiungere il latte caldo.
Fare bollire per 10 minuti.
Lasciare raffreddare.
Aggiungere l'alcool e la vaniglia e imbottigliare.
Dopo un paio di settimane potete assaggiarlo.
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TAGLIATELLE CON FARINA DI CASTAGNE
Ingredienti per la pasta (per circa 450 g. di pasta):
| 150 g. di farina di castagne | |
| 200 g. di farina bianca | |
| 2 uova intere | |
| 1 albume | |
| sale |
Procedimento:
Setacciare la farina bianca sopra la spianatoia, disporvi al centro la farina di castagne setacciata e mescolare.
Mettere al centro le uova intere, l’albume, il sale e lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico; avvolgere l’impasto in un foglio di pellicola trasparente e farlo riposare per almeno mezz’ora.
Stendere la pasta in sfoglie sottili e ricavarne le tagliatelle (eventualmente anche con l’aiuto dell’apposita macchina per la pasta).
Come condimento è adatto anche il pesto alla genovese, oppure un sugo a base di funghi.
Io consiglio il seguente sugo:
Ingredienti per il sugo:
| 3 o 4 scalogni (o una piccola cipolla) | |
| 250 g. circa di radicchio rosso di Treviso | |
| una manciata di noci sgusciate | |
| olio extra vergine di oliva | |
| sale | |
| parmigiano grattugiato (facoltativo) |
Procedimento:
In un’ampia padella fare appassire con poco olio lo scalogno tritato (o la cipolla).
Aggiungere il radicchio mondato, lavato ed affettato non troppo sottile, il sale e far cuocere per circa 10 minuti.
Aggiungere a fine cottura le noci macinate. Lasciare da parte alcuni gherigli per guarnire i piatti.
Versare la pasta cotta al dente nella padella con il condimento e farla saltare a fuoco vivace.
Servire con parmigiano grattugiato a piacere, anche se alcuni la preferiscono senza parmigiano.
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Abbiamo gustato questa prelibatezza a Cormons, durante un breve soggiorno per visitare il Collio, ospiti dell'Hotel Felcaro. Tramite alcune ricerche in internet siamo riusciti a trovare la ricetta che più si avvicina ai fichi che abbiamo gustato come accompagnamento ad un ottimo gelato alla vaniglia.
Io li preparo così:
Ingredienti:
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1 chilo di fichi (io uso quelli scuri) | |
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500 g. di zucchero di canna (va bene anche quello bianco, ma lo zucchero di canna ha più gusto e si sposa bene con il rum) | |
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un pizzico di cannella | |
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1 bicchiere di rum (non un liquore al gusto rum, il vero rum, o meglio RON a 40 gradi) | |
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alcune mandorle tostate (facoltativo) |
Preparazione:
Togliete il picciolo ai fichi e adagiateli in un tegame abbastanza largo; potete anche tagliare a metà quelli più grossi. Copriteli con lo zucchero, aggiungete la cannella e aspettate che lo zucchero si sciolga e formi uno sciroppo. Se volete ridurre i tempi, potete anche evitare l'attesa della formazione dello sciroppo (che si formerà comunque in fase di cottura).
Mettete il tegame sul fuoco e cuoceteli a fuoco moderato per un paio d'ore, controllando spesso che il caramello non si attacchi (rimestate delicatamente con un cucchiaio di legno o scuotete il tegame).
Quando lo sciroppo sarà sufficientemente addensato, spegnete il fuoco, aggiungete il rum (1 bicchiere = 100/120 grammi), invasate subito e capovolgete i vasetti. Lasciateli capovolti fino al completo raffreddamento. Se volete, durante l'invasamento potete aggiungere alcune mandorle tostate per vasetto.
Conviene utilizzare almeno 2 chili di fichi, dato che la preparazione è lunga e, soprattutto, squisita!
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Ingredienti:
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4 kg di arance non trattate | |
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1 kg e mezzo circa di zucchero |
Preparazione:
Lavate e asciugate le arance. Con un coltellino o un pelapatate togliete solo la parte arancione della buccia e mettetela da parte. Togliete poi tutta la parte bianca della buccia e i semi e tagliate a fette la polpa.
Versate la polpa in una capace pentola di acciaio, portate ad ebollizione e fate cuocere per circa tre quarti d'ora o un'ora, facendo asciugare gran parte dell'acqua contenuta nella frutta.
Tritate grossolanamente metà della buccia arancione tenute da parte (l'altra metà io la lascio a pezzi grandi e la utilizzo per fare il liquore "arancello" [vedi ricetta in questa pagina]; se non si fa il liquore si può utilizzare tutta la buccia). Aggiungete alla polpa la buccia arancione tritata e lo zucchero e fate bollire ancora per circa mezz'ora (o anche di più) fino a raggiungere la consistenza voluta.
Versate la marmellata ancora bollente nei barattoli, chiudeteli con le capsule e capovolgeteli. Quando saranno completamente raffreddati, riponete i barattoli controllando che le capsule abbiano fatto il "vuoto"
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